STRUTTURE SANITARIE REGIONALI 2026: UN QUADRO AGGIORNATO SUI DIVERSI MODELLI DI SANITÀ ITALIANA
L’analisi delle strutture organizzative sanitarie regionali aggiornata a maggio 2026 restituisce un quadro molto chiaro ed articolato del Sistema sanitario italiano: il Servizio Sanitario Nazionale (SSN), articolato nei diversi Servizi Sanitari Regionali (SSR), è oggi interessato da un processo di evoluzione che non si caratterizza tanto per grandi fusioni aziendali o per profonde riforme istituzionali, quanto piuttosto per il progressivo rafforzamento dell’assistenza territoriale. Questa trasformazione risulta strettamente connessa all’attuazione del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) e del Decreto Ministeriale 77/2022, che stanno ridefinendo l’organizzazione dei servizi e l’integrazione tra ospedale e territorio.
La ricognizione sistematica di tutte le Regioni evidenzia infatti una sostanziale stabilità dei modelli organizzativi storici, a cui si affianca una significativa evoluzione dei servizi di prossimità, evoluzione favorita dallo sviluppo delle Case della Comunità, degli Ospedali di Comunità, delle Centrali Operative Territoriali e dei Modelli integrati di assistenza.
Dunque, se da un lato gli assetti istituzionali ed organizzativi rimangono in larga misura stabili, dall’altro si sta trasformando in modo sempre più significativo il rapporto tra il Sistema sanitario ed il cittadino, grazie ad una rete territoriale più capillare, integrata ed orientata alla continuità assistenziale.