Approfondimenti
28/09/2026
IL NUOVO PRONTUARIO FARMACEUTICO NAZIONALE 2026: COSA CAMBIA PER LE AZIENDE FARMACEUTICHE

La deliberazione del Consiglio di Amministrazione dell'AIFA del 23 settembre 2026 segna l'avvio operativo della revisione del Prontuario Farmaceutico Nazionale (PFN) prevista dal nuovo quadro normativo.

L'Agenzia ha infatti recepito l'atto di indirizzo strategico del Ministero della Salute in materia di revisione del PFN, definendo un percorso destinato a incidere sulla composizione dell'offerta rimborsata dal Servizio Sanitario Nazionale (SSN) e sulle condizioni economiche di accesso ai medicinali.

La revisione dovrà essere condotta sulla base di criteri di efficacia clinica, sicurezza, appropriatezza d'uso, facilità di accesso per il paziente, rapporto costo-beneficio ed economicità complessiva per il SSN. Un elemento particolarmente rilevante per le Aziende è il vincolo secondo cui le misure adottate non dovranno determinare un potenziale aggravio della compartecipazione a carico del cittadino, salvo il caso in cui vengano meno i presupposti per la rimborsabilità a carico del SSN, con conseguente riclassificazione in fascia C.

Per i RAM e i KAM operanti sul territorio, così come per i KOL coinvolti nei percorsi di appropriatezza prescrittiva e nella valutazione del valore clinico delle terapie, il nuovo scenario introduce quindi un ulteriore livello di attenzione sul rapporto tra valore terapeutico, sostenibilità economica, posizionamento del prodotto e dinamiche competitive. Non si tratta soltanto di un aggiornamento amministrativo dell’elenco dei medicinali rimborsati. La novità di maggiore portata per l'industria farmaceutica risiede nel fatto che la Legge 30 dicembre 2025, n. 199, ai commi 376-379, ha previsto che AIFA proceda con cadenza annuale alla revisione e all'aggiornamento del PFN, individuando i medicinali da includere, mantenere, riclassificare o escludere e quelli per i quali procedere alla rinegoziazione delle condizioni di prezzo e rimborso.

09/07/2026
La mappatura dei Centri Prescrittori in Italia: criticità, open data e sfide di data engineering

I Centri Prescrittori (CP) costituiscono un elemento fondamentale della governance farmaceutica, assicurando appropriatezza prescrittiva, sicurezza dei pazienti e monitoraggio delle terapie soggette a particolari requisiti regolatori. La mappatura nazionale dei CP evidenzia una marcata eterogeneità nella disponibilità, nell'organizzazione e nell'accessibilità delle informazioni pubblicate dalle Regioni. La frammentazione delle fonti, l'assenza di standard condivisi, le difficoltà di normalizzazione delle anagrafiche e la continua evoluzione delle autorizzazioni prescrittive rendono complessa la costruzione e il mantenimento di una base dati affidabile e aggiornata. Tali criticità hanno ricadute significative sia sulla gestione del dato sanitario sia sulle attività di Market Access, Medical Affairs e pianificazione territoriale delle aziende farmaceutiche. L'integrazione di fonti eterogenee, supportata da tecniche di Natural Language Processing (NLP) e Large Language Models (LLM), rappresenta un'opportunità per realizzare un'infrastruttura informativa nazionale in grado di correlare farmaci, registri, strutture autorizzate e organizzazione territoriale, favorendo una gestione più efficace, interoperabile e data-driven delle informazioni.

08/06/2026
JOINT SCIENTIFIC CONSULTATIONS (JSC) HTA: APERTA LA NUOVA FINESTRA DI RICHIESTA

La Commissione Europea ha aperto una nuova finestra per la presentazione delle richieste di Joint Scientific Consultations (JSC) nell'ambito del Regolamento Europeo sull'Health Technology Assessment (HTAR). Le domande possono essere presentate dal 3 giugno al 1° luglio 2026.

19/05/2026
STRUTTURE SANITARIE REGIONALI 2026: UN QUADRO AGGIORNATO SUI DIVERSI MODELLI DI SANITÀ ITALIANA

L’analisi delle strutture organizzative sanitarie regionali aggiornata a maggio 2026 restituisce un quadro molto chiaro ed articolato del Sistema sanitario italiano: il Servizio Sanitario Nazionale (SSN), articolato nei diversi Servizi Sanitari Regionali (SSR), è oggi interessato da un processo di evoluzione che non si caratterizza tanto per grandi fusioni aziendali o per profonde riforme istituzionali, quanto piuttosto per il progressivo rafforzamento dell’assistenza territoriale. Questa trasformazione risulta strettamente connessa all’attuazione del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) e del Decreto Ministeriale 77/2022, che stanno ridefinendo l’organizzazione dei servizi e l’integrazione tra ospedale e territorio.

 

La ricognizione sistematica di tutte le Regioni evidenzia infatti una sostanziale stabilità dei modelli organizzativi storici, a cui si affianca una significativa evoluzione dei servizi di prossimità, evoluzione favorita dallo sviluppo delle Case della Comunità, degli Ospedali di Comunità, delle Centrali Operative Territoriali e dei Modelli integrati di assistenza.

 

Dunque, se da un lato gli assetti istituzionali ed organizzativi rimangono in larga misura stabili, dall’altro si sta trasformando in modo sempre più significativo il rapporto tra il Sistema sanitario ed il cittadino, grazie ad una rete territoriale più capillare, integrata ed orientata alla continuità assistenziale.

23/04/2026
ABOLIZIONE NOTE AIFA 11 ED 84: REVISIONE DELL’ACCESSO ALLA RIMBORSABILITÀ E FINE DEI VINCOLI PRESCRITTIVI

L’abolizione della Nota 11 e della Nota 84 da parte dell’Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA), formalizzata con le determine n. 421/2026 e n. 422/2026, segna un’evoluzione nei meccanismi di regolazione dell’appropriatezza prescrittiva e della rimborsabilità dei farmaci in Italia. I due provvedimenti implicano modelli differenziati di intervento: da un lato la riclassificazione in classe C dei medicinali precedentemente inclusi nella Nota 11 (acido folinico o calcio folinato), con conseguente esclusione dalla rimborsabilità ed onere di spesa a carico del cittadino; dall’altro, la rimozione delle limitazioni prescrittive per i farmaci oggetto della Nota 84 (valaciclovir, famciclovir, brivudina ed aciclovir), mantenuti in classe A e sottoposti a monitoraggio della spesa ex-post. Ne deriva una ridefinizione dell’equilibrio tra vincoli amministrativi, autonomia clinica e sostenibilità economica, con potenziali effetti sulla variabilità prescrittiva, sull’accesso alle terapie e sui sistemi di Governance farmaceutica.

19/03/2026
La riforma del Sistema Sanitario in Liguria: un nuovo modello di Governance regionale

La riforma del Sistema Sanitario della Liguria, approvata con Legge regionale n.18 del 12 dicembre 2025 (DDL n.85/2025) ed entrata in vigore il 1° gennaio 2026, introduce un modello di Governance fortemente centralizzato basato su un’unica Azienda sanitaria regionale. Il superamento delle Aziende Sanitarie Locali (ASL), il superamento di Azienda Ligure Sanitaria (A.Li.Sa, comunemente “Alisa”) e la riorganizzazione della rete ospedaliera genovese segnano un cambiamento strutturale profondo, con implicazioni rilevanti per la gestione dei servizi, del personale e per gli stakeholder del Sistema sanitario.

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